Non solo la Regione: anche il Comune di Uta non sapeva dell’inaugurazione del nuovo reparto destinato al 41bis nel carcere e della presenza a sorpresa, giovedì, del ministro della Giustizia Carlo Nordio. Sindaco, maggioranza e opposizione hanno reagito indignati, tenuto conto che da anni lottano contro l’arrivo dei carcerati che saranno ospiti del reparto speciale.

Lo stesso primo cittadino Paolo Angioni qualche mese fa aveva invitato in Municipio la governatrice Alessandra Todde per discutere del problema, affrontato poi anche in un incontro con centinaia di cittadini da sempre contrari all’iniziativa del Governo.

«Uno sgarbo»

Angioni parla di «sgarbo istituzionale nei confronti del Comune, del territorio sul quale sorge il carcere e della Regione, quanto accaduto è gravissimo. Oltretutto si parla di un problema molto sentito. Come cittadini di Uta e sardi non possiamo accettarlo. A nome della comunità che umilmente rappresento voglio esprimere il più totale dissenso per questa mancanza di rispetto per la nostra terra e il nostro popolo».

La minoranza