L’analisi.25 luglio 2026 alle 00:44Ripresa post Covid: la crescita sarda è al 10,9%, la media nazionale è al 6,7%
Tra il 2021 e il 2024 il valore aggiunto della Sardegna è cresciuto del 10,9%, trainato da manifatturiero, edilizia e servizi: un incremento che colloca l’Isola al primo posto fra le regioni italiane, a fronte di una media nazionale del +6,7% e in particolare davanti a Campania (seconda con un notevole +10,4%) e Sicilia (+10,1%).
82 settori
Lo rileva un’analisi elaborata dall’Ufficio studi di Confartigianato Imprese Sardegna, che ha monitorato l’andamento di trend economici, congiuntura e medie e piccole imprese nel post pandemia, attraverso l’analisi di 82 settori, tra cui l’abitare sostenibile, il benessere, la tecnologia, il digitale, la mobilità, il turismo, la creatività, l’ambiente, e la natura. Nel manifatturiero esteso la Sardegna ha registrato un aumento del valore aggiunto pari al 45,1% tra il 2021 e il 2024, in controtendenza rispetto al dato nazionale, che nello stesso periodo è calato dello 0,8%. Nel comparto delle costruzioni l’incremento è stato del 38,2%. Anche al netto dell’edilizia, la Sardegna resta la prima regione italiana per crescita economica, con un +9,2% del valore aggiunto totale (contro il +5,4% della media nazionale). Più contenuto il dato dei servizi, che nell’Isola crescono del 5,9%.








