Il delitto25 luglio 2026 alle 00:44Le indagini per la morte di Simone Concas Migliora la ragazza investita dal 19enne
Nel riflesso delle fiaccole il volto dei ragazzi. Hanno sfilato in silenzio, in centinaia, per ricordare Simone Concas, 19 anni, ucciso a coltellate, ma non solo, per dire no alla violenza. Hanno marciato per gridare il dolore del paese, ferito ancora una volta.
Bari Sardo si è mobilitata per condannare la violenza. Ieri sera, dalla piazzetta del Comune, il corteo si è snodato tra le vie del centro e ha raggiunto il sagrato della chiesa della Nostra Signora di Monserrato dove hanno preso la parola il parroco, don Pietro Sabatini, un dirigente della società di calcio, Ludovico Pilia, e il sindaco, Ivan Mameli. Alla fiaccolata hanno preso parte adulti e bambini, in un silenzio surreale. «Basta emettere sentenze su ciò che è avvenuto. Smettiamo di giudicare, soprattutto sui social. Preghiamo per alleviare il nostro dolore», ha avvertito il sacerdote. «Siamo qui per condannare la violenza sotto ogni forma», ha ripetuto più volte Pilia. Il primo cittadino, visibilmente commosso, si è rivolto alla folla implorando rispetto per le famiglie: «Il dolore è tantissimo. La violenza è da condannare a prescindere, qui non esistono tifoserie». Presenti, fra gli altri, il presidente della Provincia Ogliastra e sindaco di Villagrande, Alessio Seoni, e i colleghi di Lanusei e Urzulei, Davide Burchi ed Ennio Arba. Poi in chiesa i fedeli si sono riuniti in preghiera.













