Il prossimo 30 luglio festeggerà 92 primavere il regista Gonzalo Suárez, l’uomo che con Remando al viento, pellicola ora considerata di culto, scoprì il giovane attore inglese Hugh Grant. Su quel set debuttava anche l’allora ventiduenne Elizabeth Hurley, e tra i due fu subito amore.

Due immagini forti dominano la memoria collettiva riguardo alla relazione che li legò dal 1987 al 2000.

La prima è del 1994 ed è l'apparizione di lei con il celebre Versace dress, tenuto insieme sui lati da enormi spille da balia. Piuttosto castigato se paragonato a certi look odierni, ma all'epoca fece scalpore. Hugh, sorridente, la teneva stretta. Era la première del film che avrebbe lanciato l'attore nell'empireo delle star internazionali, Quattro matrimoni e un funerale. Elizabeth seppe prendersi la scena come poche, da allora anche la sua carriera decollò. Quell'abito nero, conosciuto come "THAT dress", QUEL vestito, è entrato nella storia della moda e ha persino una sua pagina su Wikipedia.

La seconda immagine è una foto segnaletica del 1995. Hugh è a Los Angeles ed è stato arrestato per atti osceni in luogo pubblico, sorpreso in macchina con una prostituta nota con il nome di battaglia di Divine Brown. Su quell'episodio, Grant ha raccontato in un podcast, nel 2021: "Ero prossimo a lanciare il mio primo film hollywoodiano, Nine Months. Avevo delle cattive sensazioni al riguardo, così andai ad un'anteprima e tutti avevano recitato così bene, ma io ero stato talmente pessimo che non reagii nel migliore dei modi. Quindi cenai un po' alla Ken Russell (ovvero solo bevendo alcol N.d.R.) e da lì poi una cosa tira l'altra".