Un incendio è divampato nel pomeriggio nella zona di Padula Bianca-Rivabella, a Gallipoli. Le fiamme, alimentate dal forte vento, si sono propagate rapidamente nella vegetazione, avvicinandosi a i lidi pieni di bagnanti, ma anche ad alcune aree di parcheggio e causando apprensione tra i presenti.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e le squadre antincendio, impegnati nelle operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza dell'area. Il vento sta rendendo più difficili le operazioni di contenimento del rogo. La corsa contro il tempo Sul posto stanno operando senza sosta i Vigili del Fuoco del distaccamento di Gallipoli, affiancati dagli operatori della Protezione Civile, impegnati in una complessa corsa contro il tempo per contenere l'avanzata del rogo che minaccia parcheggi, case e ristoranti. Le fiamme, estremamente alte e violente, sono chiaramente visibili anche a chilometri di distanza e dalla vicina Statale 101, dove la visibilità è drasticamente ridotta. A complicare enormemente le operazioni di spegnimento è il vento sostenuto, che sta agevolando la rapida diffusione del fuoco verso strutture e vegetazione. Dall'area dell'incendio si solleva una colonna di fumo denso e nero che sta rendendo l'aria irrespirabile. La situazione d'emergenza ha spinto moltissimi turisti e residenti ad abbandonare in fretta le abitazioni e le strutture ricettive, scappando dalle località coinvolte. Le operazioni di soccorso e messa in sicurezza sono tuttora in pieno svolgimento.Grande paura tra i residenti che lasciano le case Mentre le fiamme continuano a ingigantirsi, c'è il fuggi fuggi dalle spiagge e dalle abitazioni vicine al luogo in cui si è sviluppato l'incendio. Gente in fuga dalle case, qualcuno ha anche fatto i bagagli per lasciare la zona nel timore che la situazione possa ulteriormente peggiorare. In azione un canadair, due gli elicotteri inazione provenienti da Grottaglie e Foggia. Il mare agitato rende difficile il prelievo dell'acqua con i verricelli e con i sistemi del canadair che sono obbligati a recarsi altrove per i carichi. Rivabella è stata evacuata a scopo precauzionale. Rogo spento alle 18.30 Le operazioni di elicotteri e canadair sono terminate intorno alle 18.30. Il rogo è stato spento ma sono iniziate le attività di bonifica dei luoghi e anche di monitoraggio per prevenire ulteriori focolai che come noto possono innescarsi dopo eventi eccezionali di questa portata. Sono stati spostati al 10 agosto i fuochi per la festa di Santa Cristina che erano previsti per oggi.













