Ancora tutta da ricostruire la dinamica dell’omicidio di Simone Concas, il 19enne ucciso a coltellate a Bari Sardo dal fratello della ragazza che aveva appena investito. Il 16enne fermato per il delitto ha affermato che il coltello fosse della vittima, la quale, secondo quanto dichiarato, perseguitava da giorni la sorella arrivando anche a insultarla in pubblico. Una versione al vaglio degli inquirenti, così come la posizione del fidanzato della 22enne.

L'omicidio di Simone Concas

La versione del 16enne

Le indagini sul delitto a Bari Sardo

L’omicidio di Simone ConcasGli investigatori sono al lavoro per chiarire la dinamica dell’omicidio di Concas, avvenuto nel tardo pomeriggio di mercoledì 22 luglio nel piccolo comune sardo della provincia dell’Ogliastra.Secondo quanto ricostruito, il ragazzo avrebbe travolto con la propria auto la 22enne Erika probabilmente dopo una lite scoppiata nei pressi di un campo sportivo, schiacciandola contro un masso. Il 19enne avrebbe poi cercato di scappare a piedi, ma è stato raggiunto dal fratello e dal fidanzato della ragazza.ANSAIl luogo in cui la 22enne è stata investita da Simone ConcasLa versione del 16enneDa lì sarebbe nata una colluttazione, culminata con due fendenti mortali sferrati dal minorenne contro Concas. I due avrebbero cercato di scappare prima di essere rintracciati e portati in caserma per essere interrogati.Ascoltato dai carabinieri, secondo quanto riportato da La Vita in Diretta, il 16enne avrebbe ammesso le sue responsabilità, raccontando che la vittima perseguitava da settimane la sorella ovunque.Stando alla sua versione, il 19enne era un conoscente del fidanzato della 22enne, di cui si sarebbe invaghito. Non è chiaro se tra i due ci fosse stata una storia.