Simone Concas, il 19enne ucciso ieri a Bari Sardo (Ogliastra), è stato colpito dal fratello 16enne di una ragazza che aveva travolto con la sua auto. Dalle prime ricostruzioni e dal racconto dell'arrestato agli inquirenti, emerge che la vittima perseguitava la giovane: nonostante il mancato interesse della ragazza e la sua relazione, Simone insisteva nel voler iniziare una storia con lei.

I ragazzi erano parte di una stessa comitiva, ma negli ultimi 15 giorni la situazione si è aggravata: Concas aveva manifestato una pressione crescente nei confronti della giovane. In un episodio, l'aveva anche pesantemente insultata in presenza di altri amici. «Era diventato aggressivo» La tensione era arrivata a un punto critico, come ha riferito il 16enne agli investigatori: la stessa famiglia della coppia aveva messo in guardia i due giovani. Secondo testimonianze raccolte in paese, Concas mostrava un atteggiamento sempre più aggressivo anche sul luogo di lavoro, con i colleghi del ristorante dove era impiegato.Ieri pomeriggio la situazione è precipitata nel cortile dell'impianto sportivo di Bari Sardo, dove la ragazza si trovava insieme al fidanzato e al fratello minore. Il 16enne aveva provato a rivolgersi a Simone in modo pacato «per farlo ragionare». Tuttavia, la conversazione è degenerata rapidamente in un alterco.Secondo la versione fornita agli inquirenti, Simone si è messo improvvisamente alla guida della sua auto e ha puntato il gruppo: i due ragazzi sono riusciti a scampare all'impatto, mentre la giovane è stata travolta. Solo la presenza di due grossi massi ha evitato conseguenze fatali, bloccando la corsa dell'auto e salvandole la vita.