Roma, 24 luglio 2026 – Arrivare in Australia in meno di un giorno di viaggio partendo dall’Europa. Dall’anno prossimo diventa una realtà e da febbraio inizieranno ad essere messi in vendita i biglietti per la tratta Londra-Sydney no-stop. È un risultato diventato concreto stamattina, alle 10.46 ora locale australiana, quando all’aeroporto internazionale di Melbourne ha toccato terra un Airbus A350-1000 Ulr partito ieri da Tolosa, in Francia, dopo aver percorso quasi 17.000 chilometri in 19 ore di volo continuo, senza scalo. Con l’atterraggio stamattina si è concluso il volo di prova di una versione speciale dell’A350, immatricolato F-WULR ed equipaggiato con un serbatoio extra da 20.000 litri installato nella parte posteriore della fusoliera per portare l'autonomia complessiva a circa 18.500 chilometri.
Una versione del più grande degli aerei costruiti da Airbus richiesta della compagnia australiana Qantas che ha l’obiettivo di offrire stabilmente voli diretti senza scalo tra la costa orientale australiana con Londra e New York per iniziare, e poi con le maggiori città europee. L'obiettivo del volo di prova era dimostrare che l'A350-1000 Ulr, ovvero la versione Ultra Long Range, è in grado di rispettare le condizioni operative richieste dal Project Sunrise, il progetto avviato nel 2017 da Qantas per eliminare gli scali sulle rotte più lunghe del pianeta. Per questo la cabina del velivolo utilizzato tra Tolosa e Melbourne è stata trasformata in una sorta di laboratorio volante, con oltre mille sensori installati per tenere monitorato in tempo reale e per tutta la durata del volo consumi di carburante, temperature, pressione, ventilazione e sollecitazioni strutturali, mentre i sedili vuoti dei passeggeri sono stati dotati di dispositivi capaci di emettere calore per simulare la presenza di centinaia di persone a bordo, mettendo così alla prova anche il sistema di climatizzazione interna in condizioni realistiche.












