Il rapper Gemitaiz insulta le forze dell’ordine dal palco e infiamma la polemica. Condanna trasversale da parte della politica locale per le parole offensive dell’artista romano durante un festival di Francavilla al Mare, in provincia di Chieti. Nel mezzo dell’esibizione, il cantante e produttore discografico ha preso duramente di mira gli agenti e i carabinieri presenti al concerto, in particolare le unità cinofile.

Gli insulti di Gemitaiz alla polizia

Le reazioni

Il caso

Gli insulti di Gemitaiz alla poliziaCome riportato dal quotidiano abruzzese Il Centro, l’episodio è avvenuto domenica 19 luglio durante l’ultima serata dello Shock Wave Festival di Francavilla al Mare e ha suscitato sempre più indignazione man mano che i video ripresi dal pubblico hanno iniziato a circolare più insistentemente sui social.“Io di solito vi avverto quando ci stanno i cani. Oggi non lo sapevo, non l’ho visto, mi dispiace. Mi dispiace che ‘ste m****e vengano a cagare il c***o ai pischelli” ha detto Gemitaiz durante l’esibizione contro le unità cinofile impegnate nei controlli antidroga. “Ricordatevi che la vita vostra è molto meglio” ha poi concluso.ANSAIl rapper romano Gemitaiz durante un'esibizione al Concertone del Primo MaggioLe reazioniDopo essere rimbalzate sul web, le frasi offensive di Gemitaiz contro la polizia sono infine arrivate al consiglio comunale, provocando la reazione degli esponenti politici locali.“Con un contributo del Comune di circa 45mila euro per lo Shock Wave Festival, permettiamo a chi viene pagato profumatamente per esibirsi sul nostro territorio di offendere le forze dell’ordine che svolgono il loro lavoro”, scrive in un post il consigliere di Forza Italia, Pier Paolo Paolini, accusando l’amministrazione di essere rimasta in silenzio.Parole condivise con il collega Daniele D’Amario, che ha annunciato la presentazione di un’interrogazione nel prossimo consiglio comunale, ma anche del consigliere del M5s Livio Sarchese e della stessa sindaca Luisa Russo, che ha cercato di smontare la polemica politica.