HomeCronacaLa guida per riconoscere il pesce balestra e il barracuda. Che forma hanno, dove vivono e quanto sono pericolosiSi ipotizza che le due specie siano responsabili degli episodi che hanno riguardato i bagnanti morsi nelle acque del CilentoIl pesce balestra (iStock)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 24 luglio 2026 – Il pesce balestra e il barracuda sono le specie indiziate per i due episodi ravvicinati che hanno visto bagnanti morsi in mare in Cilento, con ferite profonde ai polpacci. Ma di che tipologia di pesci si tratta? Sono effettivamente specie aggressive?
Il pesce balestra: le caratteristiche e quanto è aggressivo
I pesci balestra popolano le acque tropicali e subtropicali. Tra le specie presenti figura anche il pesce balestra grigio (Balistes capriscus) diffuso nel Mar Mediterraneo, compreso il bacino dell'Adriatico. Si riconosce dal corpo schiacciato lateralmente, mentre la testa risulta essere di grandi dimensioni.
Una delle peculiarità di questa tipologia di pesce è la forma della prima pinna dorsale, composta da tre raggi spinosi. La pinna è dotata di un meccanismo che funziona in modo analogo al grilletto di una balestra. Riguardo ai tre raggi spinosi, “il primo è molto più grosso e lungo degli altri due – si legge in un focus online del Museo di zoologia adriatica "Giuseppe Olivi" – In situazioni di calma, la pinna resta riposta in una tasca, ma al bisogno può essere improvvisamente estratta consentendo al pesce di resistere incastrato tra le rocce o rendendolo troppo ingombrante nella bocca del predatore per venire ingerito”. Il nome della specie deriva da questa particolare caratteristica, e dal fatto che la seconda pinna dorsale e la pinna posteriore ricordano l’arco di una balestra.











