Due episodi ravvicinati, entrambi con dinamiche simili, stanno alimentando interrogativi tra bagnanti ed esperti lungo la costa del Cilento. Nel giro di tre giorni, due persone sono rimaste ferite mentre facevano il bagno nelle acque di Pioppi e Palinuro, riportando profonde lesioni al polpaccio e una significativa perdita di sangue.L'ultimo caso si è verificato nella zona delle Saline, a Palinuro, dove un uomo di 76 anni è stato morso mentre si trovava in acqua. Nonostante la ferita, è riuscito a raggiungere la riva, dove è stato soccorso dai bagnini, che gli hanno prestato le prime cure prima dell'arrivo del personale sanitario. Successivamente è stato affidato al presidio di emergenza territoriale per le medicazioni.Pochi giorni prima un episodio analogo era avvenuto a Pioppi. Vittima un turista svizzero di 55 anni, che ha riportato una profonda ferita, anche in questo caso al polpaccio. L'uomo, sottoposto a terapia anticoagulante, ha perso molto sangue ed è stato trasferito in ospedale per ricevere le cure necessarie.Resta ancora un mistero quale sia l'animale responsabile dei due attacchi. Tra le ipotesi al vaglio degli esperti figurano alcune specie sempre più presenti nel Mediterraneo, come il pesce balestra o il barracuda. Al momento, tuttavia, non esistono elementi sufficienti per attribuire con certezza i morsi a una specifica specie.Sono previsti ulteriori accertamenti per chiarire quanto accaduto e identificare l'animale coinvolto nei due episodi. Nel frattempo, i casi hanno destato attenzione tra residenti e turisti, anche se le autorità invitano a non creare allarmismi in attesa delle verifiche scientifiche.
Due bagnanti morsi in mare in tre giorni nel Cilento: mistero sull'animale responsabile
Feriti un 76enne a Palinuro e un turista svizzero a Pioppi, entrambi colpiti al polpaccio con profonde lesioni e copiosa perdita di sangue. Gli esperti non escludono il pesce balestra o il barracuda










