ADI, l'INPS chiarisce le regole del rinnovo dal 1° agosto 2026: tempistiche, Carta ADI e obblighi verso i Servizi sociali. La guida completa.

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La regola che non ammette eccezioniChi può presentare la domanda, e cosa cambia se il nucleo resta ugualeCertificazioni scadute e Carta ADI i dettagli che fanno la differenza

Chiunque abbia rinnovato l’Assegno di Inclusione a luglio 2025 sta per incassare, questo mese, l’ultimo assegno del proprio ciclo dodicennale. Dal 1° agosto potrà chiedere di ricominciare, ma attenzione: un giorno sbagliato nella presentazione della domanda può significare mesi di attesa in più, e l’INPS lo ha messo nero su bianco nel messaggio n. 2437 del 22 luglio 2026.

Il testo, firmato dalla Direzione Centrale Inclusione e Sostegno alla Famiglia e alla Genitorialità insieme alla Direzione Centrale Tecnologia, riepiloga procedure già note (quelle dei messaggi n. 2052/2025 e n. 640/2026) ma lo fa perché il numero di famiglie coinvolte, questa volta, non è trascurabile: sono tutti i nuclei che avevano rinnovato la misura nell’estate 2025, con primo pagamento ad agosto dello stesso anno, e che a luglio 2026 esauriscono le dodici mensilità concesse.