Orli obliqui, drappeggi, frange e lunghezze sovrapposte: la gonna più scenografica della stagione rompe le proporzioni e diventa protagonista del look
Perché scegliere quando si può avere tutto? Nell’Estate 2026 la gonna più interessante non è mini, midi o lunga: è tutte queste cose insieme. L’orlo si accorcia da un lato, scende dall’altro, si apre in pannelli, si solleva sul davanti o si allunga fino a trasformarsi quasi in uno strascico: la gonna asimmetrica è di tendenza.
Una silhouette indecisa soltanto in apparenza, che fa dell’irregolarità il proprio punto di forza e movimenta anche gli outfit più essenziali. Avvistata in passerelle e poi sulle celebrity, è il modello per eterni indecisi e fashioniste al passo con i trend.
La moda riscopre le gonne con carattere
Più che il semplice ritorno del modello high-low dei primi anni Dieci, la nuova gonna asimmetrica è un esperimento sulle proporzioni. Sulle passerelle Primavera-Estate 2026, Givenchy ha sollevato gli orli soltanto sul davanti, Alaïa li ha fatti scivolare diagonalmente dal fianco alla caviglia, mentre Chanel e Prada hanno sovrapposto lunghezze e lembi di tessuto differenti. Il risultato è un capo che mostra e copre allo stesso tempo, a metà tra il formale e il quotidiano, il sensuale e il castigato. Una contraddizione che sembra raccontare bene una moda sempre meno interessata a stabilire regole definitive.







