<p>Sui mercati azionari il boom dell’intelligenza artificiale ha catalizzato l’attenzione a discapito dei settori più difensivi, come ad esempio il sanitario.

Nella loro analisi Clément Maclou, Lead Portfolio Manager, e Chi Tran-Brändli, Senior Portfolio Manager, di ZKB/Swisscanto spiegano perché valga la pena esaminare più da vicino il tema della Healthy Longevity (longevità in salute) e i suoi titoli.

Oltre a beneficiare di solidi fattori strutturali, queste aziende potrebbero trarre ulteriore vantaggio proprio dallo sviluppo dell'AI. </p> <p> </p> <p>Dopo una fase temporanea di recupero tra ottobre 2025 e febbraio scorso, i titoli del settore sanitario sono tornati a cedere il passo alla narrativa dominante dell’intelligenza artificiale.

Questo nonostante le loro valutazioni siano relativamente convenienti e molte delle aziende impegnate ad affrontare le opportunità e le sfide dell’invecchiamento della popolazione figurino oggi tra i pionieri nell’applicazione dell’intelligenza artificiale. </p> <p> </p> <p>«Ma non ha senso contrapporre l'AI e la Healthy Longevity.

Si tratta piuttosto di due temi che possono completarsi a vicenda: da un lato, il forte potenziale di crescita dell'intelligenza artificiale; dall'altro, un tema d'investimento sostenuto da trend strutturali di lungo periodo.