Tutti i casi in cui l'immagine dei calciatori più forti del mondo è stata sfruttata per generare fake news

Il 21 luglio 2026, mentre il mondo del calcio festeggiava ancora la vittoria della Spagna ai Mondiali, le Guardie della Rivoluzione Islamica iraniane hanno diffuso un video in cui si vede un drone Shahed pronto al lancio verso basi militari statunitensi nel Golfo. Sul fianco del velivolo risulta attaccato un foglio con il volto di Lamine Yamal con la bandiera della Palestina e la scritta «I sostenitori della Palestina e dell’Iran sono campioni del mondo». Il video è autentico ed è l’ennesimo episodio che vede i Mondiali di calcio 2026 diventare un campo di battaglia dell’informazione e della disinformazione.

Il drone con la faccia di Yamal

Il filmato è stato diffuso dal canale iraniano Hamshahri, che lo ha accompagnato con la didascalia «Immagini della nazionale spagnola su un drone lanciato verso posizioni nemiche». Il lancio coincide con il ventiquattresimo ciclo dell’operazione militare “Victory 2”, la risposta iraniana agli attacchi americani sul territorio della Repubblica Islamica.

La foto usata sullo “sticker” fa riferimento al gesto compiuto da Yamal l’11 maggio 2026 durante la parata del Barcellona per la vittoria della Liga contro il Real Madrid. Di fatto, il giocatore aveva preso una bandiera palestinese da un tifoso per poi sventolarla dal tetto dell’autobus scoperto davanti a 750mila persone per le strade di Barcellona.