Una tradizione contadina secolare incontra una nuova visione industriale nel cuore del territorio Unesco delle Langhe. Lo stabilimento di Valle Talloria a Diano d’Alba ha ospitato la cena con gli storici conferitori di Cinzano, segnando ufficialmente l’avvio della prima campagna vendemmiale sotto la gestione del Gruppo Caffo 1915. L’evento ha riunito una filiera composta da circa 150 aziende agricole prevalentemente a conduzione familiare, presidio fondamentale per la produzione degli spumanti dello storico marchio. L’incontro rappresenta il primo atto concreto del piano di valorizzazione dell’azienda in vista del traguardo dei 270 anni di storia che ricorreranno nel 2027.
“La presenza di tanti conferitori, alcuni già incontrati a Canelli e altri conosciuti in questa occasione, conferma l’interesse nei confronti del nuovo progetto di rilancio di Cinzano”, ha dichiarato Nuccio Caffo, Amministratore Delegato di Cinzano e Gruppo Caffo 1915. “Abbiamo scelto di ripartire dalla filiera dell’uva, dai produttori e da quel patrimonio di competenze, relazioni e tradizioni che ritroviamo in ogni bottiglia di Asti Cinzano. La qualità della produzione rappresenta da sempre un principio fondamentale per Gruppo Caffo e costituisce la base sulla quale intendiamo costruire questa nuova fase. Desidero ringraziare il Presidente del Consorzio dell’Asti Stefano Ricagno, il Direttore del Consorzio del Vermouth Pierstefano Berta, le Istituzioni presenti, le Forze dell’ordine e tutti coloro che hanno accolto il nostro invito. Siamo orgogliosi di guidare Cinzano in questo nuovo percorso e siamo convinti che, grazie alla collaborazione di tutti, il marchio potrà tornare a ricoprire il ruolo che merita. Questa serata rappresenta il primo tassello di un cammino che vogliamo sia lungo, solido e condiviso. Nel 2027 Cinzano celebrerà 270 anni di storia e auspichiamo di poter festeggiare questo importante anniversario insieme a tutta la comunità che contribuisce ogni giorno al suo futuro”.







