Nel marzo del 2011, Ferrari decise di sorprendere il mondo con una presentazione fuori dagli schemi. La protagonista era la nuova Ferrari FF, una delle vetture più innovative mai realizzate dal Cavallino Rampante. Non si trattava soltanto di una nuova granturismo a quattro posti, ma della prima Ferrari di serie dotata di trazione integrale, una soluzione tecnica sviluppata internamente e battezzata 4RM (Four Wheel Drive).

Per dimostrare le capacità del nuovo sistema anche nelle condizioni più estreme, la Casa di Maranello organizzò i test dedicati alla stampa internazionale in uno scenario decisamente insolito: una pista ghiacciata realizzata sulla cima del Plan de Corones, nel cuore delle Dolomiti, a oltre 2.350 metri di altitudine. Un evento spettacolare che richiese un’operazione logistica altrettanto straordinaria.

Due Ferrari FF trasportate in quota da un Chinook

Raggiungere la vetta del Plan de Corones con due sportive da oltre 600 CV non era però un’impresa semplice. L’area scelta per i test coincide infatti con la stazione di arrivo degli impianti sciistici e non è normalmente accessibile tramite una strada percorribile da automobili. Per questo motivo Ferrari trovò una soluzione decisamente fuori dal comune.