di Candida Morvillo

"L'ultimo bacio" arrivò 25 anni fa e ci raccontò la generazione che non voleva crescere: «Le coppie uscivano dalle sale e litigavano» ricorda Martina Stella, che all'epoca aveva 16 anni e oggi 41. «Il sogno della famiglia per sempre è svanito, sono un po’ un caso umano»

Venticinque anni fa, usciva al cinema L’ultimo bacio. La sedicenne Martina Stella interpretava la Lolita che faceva perdere la testa al trentenne Stefano Accorsi: era la tentazione, la fuga, l’ultima vertigine prima di rassegnarsi a diventare adulti. Il film di Gabriele Muccino fu subito più di un film. «Un fenomeno sociologico», dice oggi lei, «le coppie uscivano dalle sale e litigavano, qualcuno si lasciava, tutti discutevano di tradimento, paura di crescere, matrimonio, figli, responsabilità».

Tornata all’Impruneta, vicino Firenze, lei scopriva di essere ancora sull’elenco telefonico: «Mi chiamavano da tutta Italia, avevo persone appostate sotto casa. Mamma li invitava tipo a fare colazione. Poteva essere anche pericoloso, ma non sapevamo come comportarci. Fu proprio un’esplosione». Oggi, Martina Stella ha 41 anni, due figli, un divorzio alle spalle, una tournée teatrale davanti: non è più la ragazza con la quale sognare di scappare, ma una donna che misura la distanza tra le promesse della giovinezza e le conquiste della maturità.