CROTONE Si chiude una delle pagine più significative della recente storia del Crotone. Dopo settimane di indiscrezioni, è arrivata l’ufficialità del trasferimento di Guido Gomez al Bari. L’attaccante lascia il club rossoblù a titolo definitivo, mettendo fine a un’avventura durata quattro stagioni e caratterizzata da gol, leadership e un forte legame con la piazza.A comunicare l’operazione è stato lo stesso Crotone attraverso una nota ufficiale, con cui ha salutato il suo capitano: «Il Football Club Crotone comunica di aver ceduto a titolo definitivo alla SSC Bari i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Guido Gomez».L’addio del centravanti, nell’aria già da tempo, rappresenta una perdita importante per la formazione pitagorica. Arrivato nell’estate del 2022 dalla Triestina, Gomez si è rapidamente imposto come punto di riferimento dentro e fuori dal campo, conquistando la fascia di capitano e l’affetto della tifoseria.I numeri raccontano il peso del suo contributo: 148 presenze e 60 reti in maglia rossoblù, un bottino che gli permette di diventare il secondo miglior marcatore della storia del Crotone, alle spalle del solo Simy.Nel salutare il giocatore, il club ha voluto ricordarne non solo le qualità realizzative ma anche quelle umane: «Guido ha saputo conquistare fin da subito la fiducia dei compagni e l’affetto dei tifosi. Lo ha fatto con i gol, tanti e spesso decisivi, ma soprattutto con il lavoro quotidiano, la generosità e la capacità di mettere sempre il gruppo davanti a tutto: un leader silenzioso».Il messaggio si conclude con un ringraziamento carico di riconoscenza e affetto: «Grazie per essere stato il nostro Capitano, Crotone sarà sempre un po’ casa tua, e in bocca al lupo per la nuova avventura!».Per Gomez si apre ora una nuova sfida con la maglia del Bari, mentre il Crotone dovrà individuare l’erede di un attaccante che, con le sue prestazioni e il suo carisma, ha lasciato un segno profondo nella storia recente del club. (redazione@corrierecal.it)
Guido Gomez passa al Bari, il Crotone saluta il suo capitano
Si chiude dopo quattro stagioni l'avventura dell'attaccante argentino, diventato il secondo miglior marcatore della storia rossoblù con 60 reti. Il club: «Questa sarà sempre casa tua»








