LOCOROTONDO – Diciotto quintali di pomodori vestiranno il piazzale di San Giorgio Martire a Locorotondo. Grappoli rossi appesi, ceste ai lati del portone. E verranno poi donati in beneficenza. È così che Gigio Donnarumma ha scelto di accogliere gli invitati al suo matrimonio, alle 16,30 di oggi, per il sì ad Alessia Elefante sull'altare. La blindatura di cui si vociferava nei giorni scorsi, in realtà, qui non si vede.Il Comune ha chiuso un breve tratto del centro storico, quello che da Porta Nuova conduce alla chiesa.
Il lavaggio delle strade, di solito compito ordinario, è stato anticipato alle prime ore di ieri per lasciare campo libero ai mezzi della produzione che ha allestito la cerimonia. Ma chi abita o lavora fra questi vicoli la vive con un senso di normalità: «Qui ci siamo abituati — dice Alfredo Neglia, titolare dell'enoteca a due passi dalla chiesa madre — e così anche ai disagi.Del resto, in assenza di una Ztl, noi negozianti del centro storico abbiamo l'obbligo di eseguire le attività di carico e di scarico dalle 8 alle 10. Il che ci provoca un bel po' di problemi. Cosa vuoi che sia, allora, un matrimonio in più?».
Il sindaco Vittorino Smaltino ha smorzato ogni polemica prima ancora che nascesse: «La coppia è stata chiarissima fin dal primo contatto con noi — spiega — Vuole arrecare il minor disagio possibile ai residenti. E su questo abbiamo lavorato insieme, passo dopo passo». Per l'amministrazione comunale, ha aggiunto, ospitare un evento del genere è «un onore, prima ancora che un'occasione di visibilità per il paese».











