Ci sono luoghi che sembrano appartenere a una dimensione sospesa, dove il tempo rallenta e il paesaggio cambia volto. Isola Santa, piccolo borgo nel comune di Careggine, in provincia di Lucca, è uno di questi. Adagiato tra le montagne della Garfagnana e circondato dalle Alpi Apuane, questo antico villaggio medievale è noto per il lago artificiale che lo avvolge. Le acque, create nel secondo dopoguerra con la costruzione di una diga sul torrente Turrite Secca, hanno trasformato il paese in un affascinante scenario della Toscana.

Il borgo riemerso

Passeggiare per Isola Santa significa entrare in un esempio di architettura rurale toscana. Le case in pietra, restaurate con attenzione, conservano ancora l’aspetto originario e si affacciano sulle acque, creando riflessi che cambiano colore durante la giornata. I vicoli stretti, lastricati e silenziosi, invitano a scoprire ogni angolo del paese, mentre i muretti a secco delimitano piccoli spazi verdi e ricordano la sapienza costruttiva delle comunità montane. L’affaccio sul lago rappresenta l’elemento simbolo del borgo, tanto che in alcuni punti sembra quasi che le abitazioni emergano dall’acqua, ricordando i villaggi alpini. Nei mesi autunnali, quando le montagne si tingono di rosso e oro, oppure nelle mattine primaverili avvolte dalla nebbia, Isola Santa assume un'atmosfera ancora più romantica e fotogenica.