Buongiorno, lettori. Sono Angela Skujins con l'ultima newsletter prima della pausa estiva; anche Europe Today è atteso a una meritata sosta prima di tornare il 31 agosto.
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Prima di ritrovarci con un cocktail all'ombra di un ombrellone, distesi su una sdraio, per l'Unione europea sono state 24 ore intense. Facciamo quindi il punto in questa ultima, importante edizione.
Una cosa è chiara, dalle notizie che arrivano tra dazi USA e missioni commerciali: l'UE è stretta fra l'incudine e il martello. Il blocco è sotto pressione da parte dei due maggiori attori globali: Cina e Stati Uniti.
Passa un giorno, arriva un nuovo dazio. Nella tarda serata di giovedì il presidente statunitense Donald Trump ha imposto nuovi dazi ad almeno 60 partner internazionali, tra cui l'UE, con la motivazione del lavoro forzato. I nuovi dazi, compresi tra il 10 e il 12,5%, sostituiscono il dazio globale del 10% introdotto da Trump all'inizio dell'anno, scaduto alle 00:01 dello stesso giorno.







