HomeEsteriGuerra nel Golfo, Trump: “I danni alle navi saranno risarciti con i fondi iraniani”. E Teheran minaccia chi aiuta gli UsaAncora attacchi reciproci tra le truppe americane e i Pasdaran. Due superpetroliere cinesi che trasportano greggio dall'Arabia Saudita sono uscite con successo dallo stretto di Bab el-Mandeb

Un'immagine diffusa dal Comando Centrale Usa mostra i radi sull'Iran (Ansa)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 24 luglio 2026 - Ancora un'altra notte di fuoco nel Golfo persico. L'Iran ha dichiarato di aver attaccato installazioni militari statunitensi presso le basi di Muwaffaq Salti in Giordania e di Sheikh Isa in Bahrein, mentre il Comando Centrale Usa (Centcom) ha detto di aver portato a termine con successo raid contro il regime di Teheran, colpendo depositi di droni, reti di comunicazione e capacità marittime. Il tutto mentre il presidente americano Donald Trump annuncia di star valutando “un attacco massiccio, più grande di qualsiasi altro”.

Intanto il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi minaccia ritorsioni contro i Paesi che danno "qualsiasi assistenza" agli Usa. Resta critica la situazione nello Stretto di Hormuz, ma oggi la società di monitoraggio del traffico marittimo Lseg riferisce che due superpetroliere cinesi che trasportano greggio dall'Arabia Saudita sono uscite con successo dallo stretto di Bab el-Mandeb.