HomeModenaCronacaPossesso e palleggio: "E’ il credo di Aquilani"Pinamonti: "E’ un gioco che mi piace, con lui ci stiamo trovando bene. Io cerco sempre di migliorare. Una big? E’ il sogno di tutti, anche il mio".Il centravanti del Sassuolo Andrea PinamontiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDice, e c’è da credergli visto quanto è concentrato su se stesso, che il mercato non lo segue, e che le voci "pur facendogli piacere, non gli fanno né caldo né freddo". E conferma, ci mancherebbe, di "sognare una big" e di non aver smesso di pensare all’azzurro, ma solo per aggiungere che "nessuno si accontenta, sennò non sarebbe lo sport. È naturale volere sempre qualcosa in più, ed è naturale voler arrivare a fare dei gradini in più. Non che non non sia soddisfatto di quanto ho fatto finora, ma l’ambizione di fare meglio resta". Impossibile dargli torto, ad Andrea Pinamonti: il centravanti del Sassuolo si affaccia a quella che sarà, mercato permettendo, la sua quarta stagione in neroverde. Fin qua 106 presenze e 25 gol in tre campionati di A, 36 e 9 in quello scorso, da cui si riparte, non senza la già citata ambizione e un pizzico di curiosità nei confronti del ‘nuovo’ Sassuolo. "Si riparte sempre da com’è finita l’annata precedente, con l’obiettivo di migliorarsi. Questa è una nuova stagione, con nuovi obiettivi e cose da realizzare", ha detto il centravanti di Cles al Corriere dello Sport, aggiungendo come "l’arrivo di Aquilani ha suscitato grande interesse: mi piace questo suo gioco, ci troviamo bene con lui anche a livello di comunicazione". Il suo ruolo, del resto, rimane quello: centravanti, ma nell’accezione più moderna del termine. Terminale offensivo del tridente neroverde con Dionisi, poi con Ballardini, infine con quel Fabio Grosso che, dice, "ha un posto importante nella mia carriera, ma ogni allenatore con cui ho lavorato mi ha trasmesso qualcosa di diverso: di Aquilani, ad esempio, ho seguito il Catanzaro, soprattutto ai playoff, e vedo che sta imponendo anche qui uno schema di gioco improntato su possesso e palleggio, e va bene così, anche perché è un tecnico con il quale ci si può confrontare su tutto". Fin qua, per lui, un precampionato con due gare su due dal 1’, a dire che oggi un Sassuolo senza il ‘Pina’ non è all’ordine del giorno e a questo proposito inevitabile tuttavia ricordare come il contratto del centravanti di Cles scada nel 2027. Nulla, tuttavia, che gli tolga il sonno: "quando sono in campo per gli allenamenti e le partite – conclude l’attaccante neroverde - penso solamente a fare il meglio che posso".