<p>Borse europee contrastate in avvio di seduta (Francoforte +0,47%, Parigi -0,04% come Londra e Milano +0,39% a 51.515 punti) dopo che l’amministrazione Trump ha introdotto nuovi dazi di 10% e 12,5% sulle importazioni da 60 partner commerciali, tra cui Unione europea e Cina, accusati di contrastare in modo insufficiente il lavoro forzato.

Le misure entrano in vigore con la scadenza della tariffa globale temporanea del 10%.<br> <br> Mentre riparte la guerra commerciale i prezzi del petrolio (future sul Brent -1,66% a 99 dollari al barile) restano a ridosso di 100 dollari al barile (è la prima volta da quasi due mesi), dopo che Trump ha promesso una «dura risposta militare» contro Iran e Houthi dopo l'attacco a due petroliere saudite nel Mar Rosso, episodio che estende il conflitto mediorientale a un secondo snodo cruciale per i traffici marittimi.

A due settimane dal fallimento della tregua, gli Stati Uniti hanno condotto la tredicesima notte consecutiva di raid contro l'Iran, che ha risposto colpendo Paesi arabi vicini che ospitano basi americane.<br> <br> Il rendimento del Btp 10 anni scende al 4,035% con lo spread con il Bund in lieve aumento a 84 punti base.

Alla luce delle comunicazioni seguite al consiglio della Bce del 23 luglio (tassi fermi) e al rally del petrolio che che minaccia di mantenere l'inflazione ben al di sopra dell'obiettivo del 2%, gli operatori hanno confermato le scommesse su una ripresa dei rialzi dei tassi a partire da settembre: continuano a scontare una possibilità del 95% di un rialzo da un quarto di punto percentuale al prossimo consiglio e una probabilità analoga di un altro intervento della stessa entità entro fine dicembre.