<p><div class="grafico content-image clearfix" itemscope itemtype="https://schema.org/ImageObject"><figure><img itemprop="contentUrl" class="img-fluid" src="/remote/static.milanofinanza.it/content_upload/grf/2026/07/202607240716418453/EURUSD-876796.jpg?w=594&h=&mode=crop" alt="Euro-dollaro: una rapida flessione" /></figure></div> </p> <p>Nella giornata di giovedì 23 luglio il cambio <strong>Euro/Dollaro</strong> ha subito una rapida flessione ed è sceso fino a quota 1,1364. <strong>La situazione tecnica di breve termine rimane </strong>pertanto <strong>precaria</strong>: <em>un nuovo cedimento può spingere i prezzi verso il successivo sostegno grafico posto in area 1,1340-1,1330</em>.

Il cedimento di questa zona fornirà un pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale.

Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà invece necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. <em>Soltanto il ritorno sopra 1,15 potrebbe fornire un segnale positivo</em> (anche se un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo a quota 1,1525-1,1530).