<p><div class="grafico content-image clearfix" itemscope itemtype="https://schema.org/ImageObject"><figure><img itemprop="contentUrl" class="img-fluid" src="/remote/static.milanofinanza.it/content_upload/grf/2026/07/202607030733296375/EURUSD-748896.jpg?w=594&h=&mode=crop" alt="Euro-dollaro: un veloce rimbalzo tecnico" /></figure></div> </p> <p>Nella giornata di giovedì 2 luglio il cambio <strong>Euro/Dollaro</strong> ha compiuto un veloce spunto rialzista intraday ed è risalito fino a quota 1,1470-1,1473.

Nonostante questo recupero <strong>la situazione tecnica di breve termine rimane </strong>ancora <strong>precaria</strong>: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria un’adeguata fase riaccumulativa.

Un ulteriore recupero dovrà comunque affrontare un primo ostacolo a ridosso di 1,15 e una seconda resistenza a quota 1,1530-1,1535.

Da un punto di vista grafico, tuttavia, <strong>soltanto il cedimento del sostegno posto in area 1,1340-1,1330 potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista</strong> di tipo direzionale.