La società privata con sede in Lombardia che aveva manifestato interesse nel contribuire alla costruzione dello Stadio dell’Acqua, ha formalmente chiesto un incontro con l’amministrazione comunale. Ed il sindaco Matteo Biffoni si è detto disponibile ad incontrarne i dirigenti. Lo ha fatto sapere lo stesso primo cittadino, rispondendo nella seduta di ieri in consiglio comunale al question time presentata dal capogruppo di L’Alternativa C’è, Jonathan Targetti. Anche il consigliere della Lista Biffoni Luca Vannucci ed il consigliere PD Edoardo Carli hanno posto l’attenzione sul tema ed in precedenza il delegato provinciale del Coni Massimo Taiti si era detto disponibile a fare da tramite per mettere in contatto Comune ed impresa. Secondo le prime indiscrezioni, il soggetto privato che ha richiesto un incontro (che già ha costruito e gestito molteplici impianti in tutta Italia) sarebbe interessato ad un potenziale coinvolgimento nella futura gestione dell’impianto di Iolo, che potrebbe a quanto pare contribuire all’operazione anche sul piano economico in fase di realizzazione (mettendo sul piano circa due milioni di euro). Se l’indiscrezione venisse confermata dai fatti, la cifra coprirebbe circa un terzo della somma rappresentata dal finanziamento Pnrr. Tra l’altro, sempre nella seduta di ieri, l’assessore Gabriele Alberti ha reso noto che il Comune ha ricevuto una comunicazione dal Ministero relativa alla restituzione della prima tranche del contributo Pnrr per la piscina, ammontante a 1.900.000 euro. Richiesta alla quale il Comune di Prato darà seguito, ha specificato l’amministrazione, quando arriverà il decreto.
Il sindaco vedrà la società interessata
La società privata con sede in Lombardia che aveva manifestato interesse nel contribuire alla costruzione dello Stadio dell’Acqua, ha...








