HomeBolognaCronacaLe reazioni politiche. Pd: "Grande accordo. Ora però via ai lavori". Lega: "Grazie a Salvini"Lepore e Campaniello presenti all’intesa: "Tutele ad ambiente e cittadini". La sottosegretaria Borgonzoni: "Sblocchiamo opere ferme da 30 anni".Lepore e Campaniello presenti all’intesa: "Tutele ad ambiente e cittadini". La sottosegretaria Borgonzoni: "Sblocchiamo opere ferme da 30 anni".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Non ci sono più scuse, ora si deve partire con i lavori". Lo dice il sindaco Matteo Lepore, lo ripetono Luigi Tosiani e Enrico Di Stasi, segretari del Pd dell’Emilia-Romagna e del Pd di Bologna. L’accordo siglato al Mit ieri mattina alle 11,30, dove era presente anche il primo cittadino, "è un risultato importante, ma adesso è fondamentale rispettare il cronoprogramma che abbiamo condiviso e far partire i primi lavori e le prime opere verdi nel 2027. Per Bologna e per l’intera regione è un risultato di straordinaria importanza", prosegue il sindaco Lepore.

Al tavolo del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti c’era anche l’assessore Michele Campaniello che definisce il Passante un "intervento fondamentale che contempera la fluidità della viabilità, la sostenibilità e il minimo consumo di suolo, confermando le opere chiave sul territorio come il ponte sul Reno, San Donnino e gli Stradelli Guelfi". Proprio quest’ultimo punto era fortemente richiesto dal territorio. Una questione su cui si è speso personalmente lo stesso Campaniello: "Il protocollo recepisce in modo chiaro e puntuale anche alcuni impegni presi con i cittadini. L’attenzione dell’amministrazione non è rivolta solo alla grande opera, ma soprattutto alla sicurezza quotidiana dei nostri cittadini e alla qualità urbana". Il deputato Andrea De Maria definisce l’accordo sul Passante "molto importante. Bene la riduzione del consumo di suolo, ottenuto mantenendo i benefici per il territorio. Fondamentali lo sblocco del Ponte sul Reno, il ’Nodo di Funo’ e il ponte di San Donnino che permetterà finalmente di fare arrivare il tram al Pilastro". Sulla stessa linea Tosiani e Di Stasi: "Ci sono molti aspetti positivi, a partire dalla messa in sicurezza di tangenziale e autostrada. Altri elementi sono le compensazioni ambientali e la riduzione del consumo di suolo rispetto". L’assessora regionale Irene Priolo, presente a Roma, è soddisfatta: "Barriere acustiche, forestazione, mobilità sostenibile e sostegno agli investimenti per la decarbonizzazione della produzione di energia. È davvero un passaggio fondamentale". Paolo Calvano, capogruppo del Pd in Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, esulta per il tratto Bologna Arcoveggio-Bologna Interporto: "Il fatto che la regione abbia ottenuto di estendere l’intervento fino a Ferrara conferma la forza e la concretezza della linea portata avanti dal presidente Michele de Pascale". Anche i consigliere regionali Dem Francesco Critelli, Fabrizio Castellari, Raffaele Donini e Simona Lembi commentano la firma: "L’Emilia-Romagna e Bologna hanno difeso il territorio e portato a casa risultati. Per questo è fondamentale rispettare il cronoprogramma".