Una seconda edizione da sold out. Si avvicina il gran finale per il "Vernacolo al Torrione", dove lunedì alle 21 cala il sipario nel giardino del Torrione di Santa Brigida con la messinscena della commedia in due atti e un prologo "La sposa rimpiattata", testo e regia di Massimo Valori, a cura della Compagnia Pien di Beghe. La storia è ambientata nel 1975: entra in vigore la legge che abbassa la maggiore età a 18 anni, e Susanna può finalmente sposare il suo Gennaro in tutta libertà. Dato che la sua famiglia non è d’accordo, Susanna ha chiesto aiuto a Wilma, la quale finge di convolare lei a nozze, per poi lasciare il posto alla stessa Susanna. Tutto sembra filare più o meno liscio, ma proprio quando sta per iniziare la cerimonia, Susanna non è più così convinta di fare la "sposa rimpiattata"... La programmazione del ‘Vernacolo al Torrione’ rientra nel cartellone degli eventi ‘Uno spettacolo d’Estate’. Protagonista l’associazione Palcoscenici aps insieme alle tantissime Compagnie che hanno reso viva ogni serata con la voce della cultura del vernacolo, portata in scena dai cittadini. Ogni commedia ha portato valore al teatro amatoriale a chilometro zero per riscoprire la lingua alle origini della risata. Per lo spettacolo di lunedì il biglietto unico ha un costo di 8 euro. Per informazioni e prenotazioni: [email protected].