<p>Un'economia sempre più digitalizzata, la diffusione dei servizi cloud e, ovviamente, l'intelligenza artificiale rendono i data center un'infrastruttura cruciale nel sistema produttivo di un Paese.
I centri di conservazione ed elaborazione dei dati richiamano oggi le attenzioni degli investitori, soprattutto in mercati, come quello italiano, in cui il settore ha camminato lentamente negli ultimi anni e solo ora sta vivendo una forte accelerazione. </p><p>Secondo un report di Assoimmobiliare che MF-Milano Finanza può anticipare, nel triennio 2026-2028 sono attesi in Italia investimenti per 25 miliardi di euro sui data center.
I progetti in cantiere da qui al 2028 sono 83, un numero consistente considerando che attualmente i centri dati presenti sul territorio nazionale sono 205.
Nel 2023-2025 il volume di investimenti nel comparto era arrivato a 7,1 miliardi.</p><p>L'Italia contribuisce con solo 600 MW di capacità operativa e 205 data center al totale europeo di 11,4 GW e 1.700 strutture.
I leader continentali sono Uk, Germania e Irlanda ma l'Italia ha le potenzialità per colmare questo gap.








