HomeSienaCronacaUn analgesico di lunga durata e neuroprotettivo. E’ il risultato di una ricerca di eccellenza dell’università di SienaFrutto del team di talenti dei Dipartimenti di Biotecnologie, Chimica e Farmacia, di Scienze della vita e di Medicina molecolare e dello sviluppo di UnisiI professori Antonella Brizzi e Samuele Maramai con il team di ricerca di Elena DreassiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSiena, 24 maggio 2026 – Grazie ad un gruppo di ricerca dell’Università degli Studi di Siena, che ha visto coinvolti i Dipartimenti di Biotecnologie, Chimica e Farmacia, di Scienze della vita e di Medicina molecolare e dello sviluppo, è stato identificato e caratterizzato un nuovo composto, denominato MSP20, caratterizzato da una potente attività analgesica di lunga durata e da un promettente potenziale neuroprotettivo.

Un potenziale nuovo analgesico dunque, caratterizzato nei laboratori dai ricercatori universitari senesi: il risultato della ricerca chimico-farmaceutica è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Nature Communications.

Il meccanismo d'azione

Il composto agisce legandosi a recettori del sistema nervoso chiamati TRPV1, determinando con la loro attivazione, la desensitizzazione e l’interruzione della trasmissione del dolore. Il recettore TRPV1 è infatti considerato un target promettente per lo sviluppo di analgesici innovativi e rappresenta anche il bersaglio di composti naturali quali la capsaicina, il componente pungente presente in diverse varietà di peperoncino, che ha anche ispirato la progettazione di questi derivati sintetici.