La loro promessa, Eva Herzigova e Gregorio Marsiaj, se la sono fatta incidere sulle fedi che si sono scambiati: Take on Me. E mentre lo dice, la supermodella inizia a cantare perché è anche il titolo di un brano degli a-ha, gruppo simbolo degli anni Ottanta. Impossibile resistere a quel riff che ti si pianta nella testa e nei ricordi. È la loro canzone, racconta, quella che ha accompagnato anche il primo ballo ufficiale come moglie e marito. Ma soprattutto è una frase in grado di racchiudere una vita, tre figli insieme. E tutto quello che ancora deve arrivare. Pazienza, aggiunge, se magari un madrelingua inglese non l’avrebbe mai pronunciata così come l’ha scritta una band norvegese. Persino quell’imperfezione rientra perfettamente nel significato che per lei assume: “Vuol dire accettami per quello che sono. È un invito ad accogliere l’altro per ciò che sta attraversando, per come sta cambiando, per chi è diventato e diventerà. Perché tutti mutiamo, perché la vita va avanti. Anch’io non sono la stessa di 25 anni fa, quando l’ho conosciuto, lui non è lo stesso, ma abbiamo deciso di continuare ad abbracciare la nuova versione di noi stessi. In fondo è questo il matrimonio, no?”.
Foto Davide Bonaiti Studio






