Ieri, sabato 11 luglio, la top model ceca Eva Herzigova e l’imprenditore torinese Gregorio Marsiaj si sono detti sì, coronando una storia d’amore che va avanti da 25 anni. Gli sposi hanno organizzato la giornata come una vera e propria produzione in tre tempi.

Tutto è iniziato poco dopo le 17 nella piccola chiesa di San Vito, sulle colline torinesi. Eva è arrivata all’altare accompagnata dal padre, avvolta in un abito Lanvin d’epoca color bianco panna, maniche ampie e scollo a V chiuso da un laccetto al collo.

Ai piedi, sandali bianchi con fiocco e tacco sottile. Fiori del cuore della sposa: rose da giardino in stile inglese, tra il bianco e il rosa pesca. Gregorio è arrivato poco prima di lei, al volante di una Aston Martin V8 del 1989, accompagnato dai tre figli della coppia. Il rito è stato celebrato da don Bruno.

Dopo il rito religioso, il corteo si è spostato nel cuore di Torino per la cerimonia civile, ospitata nella Sala dei Plebiscitidi Palazzo Carignano, sede del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano. Non una scelta casuale: la coppia, innamoratissima di Torino (dove vive con i figli), ha voluto proprio quella sala, simbolo dell’Unità d’Italia, per il proprio “sì” civile. Ad accompagnare il rito, arie classiche eseguite al pianoforte.