L’appello.24 luglio 2026 alle 00:30
LONDRA.
«Vogliamo pagare più tasse». Così un gruppo di 120 milionari britannici, tra imprenditori, star dello spettacolo e altri vip, si è rivolto al neo premier laburista Andy Burnham invocando una patrimoniale per i ricchi, in modo che chi ha di più contribuisca maggiormente alle casse dello Stato. L'iniziativa, promossa dall'organizzazione Patriotic Millionaires Uk, che già in passato aveva lanciato appelli del genere, in questo caso però è arrivata all'insegna del massimo tempismo.
Il progressista Burnham, appena insediatosi a Downing Street, sta presentando le prime iniziative per dare un aiuto alle famiglie britanniche alle prese col caro vita, fra tagli dell'Iva sulle bollette e tetto al prezzo dei biglietti dei bus. Ma i firmatari della lettera, come l'ex campione di calcio inglese e conduttore tv Gary Lineker, l'imprenditrice Julia Davies e il musicista Brian Eno, lo hanno spronato a fare molto di più, con una «redistribuzione di ricchezza e potere» dai ceti benestanti a quelli meno abbienti. Questa passerebbe da una tassa del 2% sui patrimoni superiori a 10 milioni di sterline, che potrebbe generare 24 miliardi di sterline l'anno per l'erario.










