<p>È istintivo.
Per contrastare il caldo si scelgono profumi leggeri, marini, agrumati.
Ma che siano emozionali, energizzanti e tonificanti, con scie eleganti e mai prepotenti.
Perché il bon ton del profumo ha poche, ma sostanziali regole: non deve precedere né inseguire chi lo indossa, né avvolgere i dintorni. </p> <p> </p> <p><div class="content-image-main" itemscope itemtype="https://schema.org/ImageObject"><figure><img fetchpriority="high" itemprop="contentUrl" class="img-responsive" src="/remote/static.milanofinanza.it/content_upload/img/2026/07/202607201732336362/MontaggioProfumiAcquaUL-900511.jpg?w=692&h=&mode=crop&anchor=topcenter&format=webp&quality=65" alt="L’estate addosso: i profumi che sanno di mare, agrumi e vacanze" /></figure><meta itemprop="about" content="L’estate addosso: i profumi che sanno di mare, agrumi e vacanze" /></div> </p> <p> </p> <p> Lo spazio di una fragranza «educata» è un braccio steso, non oltre.
Il profumo non ha affatto il compito di segnare il territorio: bastano due spruzzi, al polso e al collo.










