BRUXELLES - "C'è una complementarità molto probabile" tra una eventuale missione Ue o anche tra l'iniziativa franco-italiana e una possibile futura missione delle Nazioni Unite in Libano. Ad affermarlo in un incontro con alcune testate europee, tra le quali l'ANSA, è stato Jean-Pierre Lacroix, sottosegretario generale dell'Onu per le operazioni di peacekeeping. Lacroix è stato a Bruxelles per alcuni incontri - incentrati sul Libano ma anche sulla Repubblica Democratica del Congo - con il Servizio di Azione Esterna dell'Ue.

L'obiettivo della visita di Lacroix a Bruxelles è stato innanzitutto cosa ha in mente l'Ue: "sta esaminando diverse opzioni. Da quanto ho capito, si tratta di un sostegno sia alle Forze armate libanesi sia alla polizia libanese, che mi sembra peraltro essere stata menzionata in modo molto chiaro. Se si tratta di un sostegno alla formazione, a quello che viene definito capacity building, mi sembra una misura sia necessaria sia auspicabile". Sull'iniziativa di Roma e Parigi "abbiamo visto l'annuncio nel corso del vertice franco-italiano, ma non ne sappiamo ancora i contenuti", ha spiegato il sottosegretario al Palazzo di Vetro ribadendo in ogni caso come le due iniziative sarebbero comunque "complementari" a quella dell'Onu.