È tornato, nei giorni scorsi, il consueto appuntamento annuale col premio Colonna, organizzato dal GRUPPO S.E.I. (Società Europea d’Intermediazione), per riconoscere l’impegno e la professionalità dei propri dipendenti e collaboratori. Una grande festa, in una serata di convivialità e divertimento che è stata ospitata dal ristorante del Golf Club di Vinci, alla presenza di collaboratori, amici e ospiti. E proprio questa è stata l’occasione per evidenziare chi, nei dodici mesi precedenti, ha incarnato meglio lo spirito delle tre colonne portanti della società: Cura del Prodotto, Cura del Cliente e soprattutto Cura del Personale.

A dare il via alla serata, il presidente del GRUPPO S.E.I., Michele Lombardi, che ha letto a tutti gli invitati la poesia di Danilo Dolci “Ciascuno cresce solo se sognato”. «Da svariati anni – ha detto - coltiviamo e curiamo le potenzialità individuali dei nostri collaboratori. Non è un caso se quest’anno abbiamo dedicato a Danilo Dolci uno spazio per una sua poesia che mette al centro la sua grande riflessione sulla maieutica reciproca. Questa ispirazione socratica di aiutare a far nascere le migliori qualità che già insistono in ogni individuo, viene coltivata quotidianamente e riproposta come scelta di relazione con la nostra clientela. C’è un motivo essenziale che ci invita a lavorare in questa direzione: è che se sempre di più (come probabilmente sarà) l’intelligenza artificiale solleverà da molte incombenze l’attività delle persone, questo non si deve tradurre nella rinuncia o nella diminuzione dei collaboratori di una struttura e di un’azienda, ma nell’incentivazione e nell’investimento del tempo a disposizione per migliorare le proprie qualità umane, l’empatia e le relazioni sociali. Ecco perché parlare di intelligenza emotiva, occuparsene e studiarla è un’opportunità per non rinunciare a utilizzare le nuove tecnologie, ma non perdere quell’identità e quella peculiarità che caratterizza i rapporti umani».