L'uomo dovrà scontare quasi dieci mesi di reclusione per i reati di violazione di domicilio, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. Il provvedimento restrittivo è stato emesso dall'Ufficio Esecuzioni Penali della Procura di Vibo Valentia.

Si sono aperte le porte della Casa Circondariale di Vibo Valentia per un cittadino nigeriano di 39 anni, residente nel capoluogo calabrese. I Carabinieri della Stazione di Vibo Valentia hanno dato esecuzione a un ordine per la carcerazione disposto dalla Procura della Repubblica locale – Ufficio Esecuzioni Penali. La misura scaturisce direttamente dalla revoca del decreto di sospensione dell’ordine di esecuzione della pena, precedentemente concesso al condannato.

I reati contestati e l’entità della condanna

Il provvedimento trae origine dall’iter giudiziario giunto a conclusione con una sentenza passata in giudicato e divenuta irrevocabile. L’uomo è stato riconosciuto penalmente responsabile dei reati di violazione di domicilio, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, commessi nel territorio comunale di Vibo Valentia il 27 luglio 2024. In forza della condanna definitiva, il 39enne dovrà espiare nove mesi e 27 giorni di reclusione, oltre al contestuale pagamento di una pena pecuniaria pari a 667 euro.