L'operazione è stata condotta dagli agenti dell'Ufficio Immigrazione della Questura durante le attività di monitoraggio del territorio. L'uomo, risultato irregolare in Italia, deve espiare una pena detentiva di un anno disposta dalla Procura di Forlì.
L’intensificazione delle attività di controllo del territorio e di contrasto all’immigrazione clandestina nella provincia di Vibo Valentia ha portato all’arresto di un cittadino straniero sul quale pendeva una condanna definitiva. L’operazione è stata messa a segno dagli agenti della Polizia di Stato in forza al locale Ufficio Immigrazione. Durante le verifiche di routine mirate a intercettare presenze irregolari sul suolo nazionale, i poliziotti hanno individuato e sottoposto a accertamenti l’uomo. L’esito delle verifiche nelle banche dati delle forze dell’ordine ha immediatamente svelato un quadro ben più grave della semplice irregolarità amministrativa: il soggetto era infatti destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Forlì.
Il reato contestato e il trasferimento in carcere
Il provvedimento restrittivo a carico dell’uomo è scaturito da una sentenza passata in giudicato, che lo ha condannato in via definitiva alla pena di un anno di reclusione per il reato di false attestazioni o dichiarazioni a un pubblico ufficiale sulla propria identità. Una volta accertata la pendenza giudiziaria, gli agenti della Questura di Vibo Valentia hanno condotto lo straniero presso gli uffici centrali per procedere con le attività di fotosegnalamento e l’espletamento di tutte le formalità di rito legate all’arresto. Al termine delle procedure istituzionali, l’uomo è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Vibo Valentia, dove è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente per l’inizio dell’espiazione della pena detentiva.











