L’euro si appresta a una svolta visiva e simbolica senza precedenti. Dopo oltre vent’anni di circolazione, la Banca centrale europea ha presentato il 23 luglio 2026 i dieci progetti finalisti che ridisegneranno il volto della moneta unica.
Non un semplice restyling, ma una scelta politica, culturale e tecnologica: biglietti più sicuri contro la falsificazione, più accessibili per le persone con disabilità visive e più sostenibili dal punto di vista produttivo.
La competizione si concentra su due filoni, individuati dopo una consultazione che ha coinvolto oltre 365.000 europei.
Il primo, “Cultura europea: spazi culturali condivisi”, propone l’abbandono degli attuali ponti astratti in favore di ritratti di protagonisti che hanno segnato la storia del continente.
I bozzetti celebrano arte, scienza e diritti civili: Maria Callas sul taglio da 5 euro, Ludwig van Beethoven sul 10, Marie Curie sui 20, Miguel de Cervantes sui 50, Leonardo da Vinci sui 100 e la pacifista Bertha von Suttner sulla banconota da 200 euro.










