Luca D'Alessio

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E’ in corso un vero plebiscito. Tutti siamo chiamati ad esprimerci e a contribuire sulla scelta. Stiamo parlando delle nostre future banconote e del loro nuovo look. La Banca centrale europea ha selezionato dieci proposte per le nuove vesti della moneta unica europea. Le votazioni si concluderanno il 21 settembre. Lo scorso luglio sono stati presentati i progetti finali dei disegni finalisti.

La Presidente Christine Lagarde ha lanciato il sondaggio che contribuirà, entro fine anno, al nuovo design. Le proposte sono state scelte tra oltre 1.200 candidature da parte di grafici, a 25 dei quali è stato chiesto di elaborare la propria proposta per uno o per i due temi. Una giuria indipendente di 21 esperti di discipline diverse ha selezionato le dieci proposte, che ora sono al centro del sondaggio online. A distanza di oltre vent’anni dal debutto ufficiale nelle tasche dei cittadini europei, l’euro si avvia verso la sua trasformazione grafica e concettuale più importante.

Il percorso di restyling, avviato con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza contro la contraffazione e promuovere una maggiore sostenibilità ambientale ha portato alla selezione di due macro temi: la cultura europea, la natura e l’ambiente. Entrambi abbandonano i disegni di ponti e finestre selezionati per le prime banconote per lasciare spazio a simboli più vicini all’identità collettiva e alla biodiversità del continente. Nel filone dedicato alla cultura, ogni taglio racconta il patrimonio dell’Unione attraverso la condivisione ed eminenti figure storiche: per la banconota da ​5 Euro, il volto del soprano Maria Callas; per quella da ​10 Euro la figura di Ludwig van Beethoven, mentre per le 20 Euro si è puntato sull’istruzione e la ricerca scientifica attraverso il profilo di Marie Curie. Per la banconota da 50 Euro si è reso omaggio alla letteratura con Miguel de Cervantes e per quella da 100 Euro la genialità artistica ed ingegneristica di Leonardo da Vinci. Chiude il sondaggio la banconota da 200 Euro che raffigura il valore della pace con l’attivista e Premio Nobel Bertha von Suttner.