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Per come funziona il mercato dei videogiochi l’uscita di Halo: Campaign Evolved, prevista per il 28 luglio, è un evento piuttosto eccezionale. Si tratta infatti del remake di un gioco pubblicato alla fine del 2001 da Microsoft assieme alla sua prima console, Xbox, di cui divenne velocemente il gioco più noto. In gergo quelli come Halo vengono definiti “killer application”: sono quei pochi videogiochi che da soli suscitano un tale interesse nel pubblico da spingere all’acquisto dell’unica console su cui possono essere giocati.
Questa volta però, a 25 anni di distanza, Microsoft ha deciso di renderlo disponibile anche per la concorrenza, ovvero per PlayStation e PC. Prima d’ora nessuno degli oltre dieci videogiochi che fanno parte della serie Halo era mai stato disponibile per una console che non fosse della linea Xbox. È una decisione che dice molto di come sta cambiando il settore dei videogiochi e di come è messa Microsoft.
Halo: Campaign Evolved ripropone sostanzialmente la vicenda e le situazioni del gioco del 2001, ma la grafica e il sonoro sono stati rifatti completamente, mentre alcuni meccanismi del gioco sono stati rivisti e modificati per risultare al passo con i tempi. Il sito specializzato Polygon ha scritto che è «uno dei migliori remake di tutti i tempi». Per Video Games Chronicle è l’occasione ideale per chi non ci ha mai giocato prima di scoprire un grande gioco, «in particolare per chi lo farà su PlayStation». Farlo però potrà sembrare strano «come intingere dell’uva nel ketchup», si legge su Kotaku.















