Dopo la segnalazione di un caso di infezione da Toscana virus all’Asl di Modena, è arrivata la conferma di un altro caso accertato nel territorio di Morrovalle. Il TOSV si tratta di un virus non molto conosciuto, trasmesso dai cosiddetti pappataci e viene associato a casi di meningite e meningoencefalite. L’AUSL di Modena ha sottolineato quali interventi compiere per ridurre la presenza di insetti e il rischio sanitario.

Casi di virus Toscana a Morrovalle e Modena

Come si trasmette

Quali sono i sintomi

Casi di virus Toscana a Morrovalle e ModenaIl servizio di igiene pubblica della AUSL di Modena ha registrato un caso di infezione da virus Toscana dovuto alla puntura di pappataci. La donna è stata ricoverata all’ospedale di Baggiovara. Le sue condizioni sono fortunatamente in miglioramento.Un altro caso è stato invece segnalato dall’azienda sanitaria territoriale di Macerata, nel territorio di Morrovalle. Di questa segnalazione non si conoscono i dettagli, l’età o le condizioni della persona infetta.123RFEntrambi i comuni però si sono subito attivati per fare prevenzione. Infatti, a trasmettere questo virus sono degli insetti noti come pappataci che si trovano negli spazi verdi o dove ristagna dell’acqua. Particolare attenzione deve essere posta agli edifici abbandonati o in stato di degrado, ma anche da parte di chi svolge attività lavorativa all’aperto, dall’agricoltura alla manutenzione del verde, o per chi pratica escursionismo.Come si trasmetteIl virus che prende il nome dalla regione Toscana è stato isolato dall’inizio degli anni 70, ma non è molto conosciuto. Si tratta di un virus che viene trasmesso dai flebotomi, i cosiddetti pappataci. Si registrano casi soprattutto nei mesi estivi, per via della stagionalità con la quale le larve si sviluppano.Infatti, i pappataci sono insetti simili a zanzare, con punture particolarmente fastidiose e irritanti. Si trasmette proprio attraverso queste. Per questo, tra le forme di prevenzione più consigliate da non sottovalutare, c’è l’utilizzo di repellenti. Gli esperti raccomandano l’applicazione frequente a causa della sudorazione nei mesi estivi, che diluisce le sostanze repellenti.