“Ciao Presidente”. Giulia, una bimba di 7 anni di Andria affetta da Sma, ha salutato così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Come fosse un amico di sempre. Quella chiamata è arrivata dopo una lettera scritta dalla piccola, che lo scorso 12 luglio non ha potuto partecipare alla cerimonia per il decennale del disastro ferroviario alla presenza del Capo dello Stato. E così, gli ha fatto arrivare una letterina tramite la prima cittadina, Giovanna Bruno che ha ringraziato pubblicamente il presidente.
“Giulietta, la nostra principessa affetta da Sma, nell'impossibilità di esserci quella mattina in piazza le ha scritto una letterina che - spiega la sindaca - abbiamo consegnato e lei, l'ha letta e l'ha amorevolmente chiamata”.
Mamma Giusy, invece, sembra quasi che non abbia ancora realizzato: “Quando mi hanno chiamata dal Quirinale ero incredula - racconta - mi hanno chiesto se potessero passarci il presidente, visto che voleva salutare Giulia”.
Nella lettera la bambina ha rivolto un pensiero “semplice - dice la mamma - un ringraziamento fatto con il cuore, visto che ci ricorda che l’Italia è di tutti. Giulia lo ha voluto ringraziare anche per l’attenzione che ha verso le persone più fragili”. L’idea di scrivere al Capo dello Stato è nata dopo aver visto un’altra piccola affetta da Sma che circa un anno fa era riuscita a intervistarlo: “Dopo aver visto questa cosa, ha sorriso e ha detto ‘allora non sono l’unica ad avere dei sogni e delle domanda’. Giulia è capace di muovere le montagne”.









