Il gip di Caltanissetta Santi Bologna ha revocato gli arresti domiciliari all’ex deputato regionale Riccardo Gallo, indagato per corruzione nell’inchiesta «Corte dei miracoli» sulla presunta gestione illecita del Cefpas e dell’Asp di Agrigento.Il giudice ha accolto l’istanza presentata dai difensori Luigi Troja e Lillo Fiorello e ha disposto nei confronti dell’ex parlamentare l’interdizione dai pubblici uffici per dodici mesi.Nel provvedimento il gip sottolinea che «le esigenze cautelari si sono affievolite», anche in seguito alle dimissioni rassegnate da Gallo dall’Assemblea regionale siciliana dopo l’applicazione della misura cautelare.Nell’ordinanza con cui erano stati disposti i domiciliari, il giudice aveva spiegato che non era possibile applicare una misura interdittiva perché Gallo ricopriva una carica elettiva. Dopo la rinuncia al seggio all’Ars, questo ostacolo è venuto meno e il gip ha ritenuto sufficiente il divieto temporaneo di ricoprire pubblici uffici.Gallo, coinvolto nell’indagine sulla gestione del Cefpas e dell’Asp agrigentina, si è sempre dichiarato estraneo alle accuse.
Corruzione al Cefpas e all’Asp, revocati i domiciliari all’ex deputato Gallo
Il gip di Caltanissetta Santi Bologna ha revocato gli arresti domiciliari all’ex deputato regionale Riccardo Gallo, indagato per corruzione nell’inchiesta «Corte...









