| 23 Luglio 2026 16:01 |
5 minuti per la lettura
(Adnkronos) – “Gli Istituti Italiani di Cultura (Iic) e i loro direttori sono fondamentali per rappresentare l’Italia nel mondo”. Lo ha detto il vice premier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel suo intervento alla Conferenza delle Direttrici e dei Direttori degli Istituti Italiani di Cultura, sottolineando l’importanza delle visite ufficiali del ministero presso gli Iic per valorizzare un lavoro spesso svolto in condizioni non semplici. “La cultura non è solo libri o arte visiva”, ma racchiude l’essenza e il modo di vivere italiano: “Cultura è il nostro modo di essere, la nostra identità, il nostro modo di vestire, il nostro modo di parlare, il nostro modo di cucinare”, ha aggiunto, senza dimenticare di citare “la cucina e l’enogastronomia: La dieta mediterranea e il vino sono elementi identitari e culturali di convivilità e accoglienza, da difendere da attacchi esterni ed economici”.
Nel suo intervento, Tajani ha parlato inoltre delle nostre tradizioni: dalle bande musicali nei piccoli comuni alle grandi opere d’arte e di architettura, tutto concorre a definire l’identità italiana ed europea: “La musica leggera, ma anche la musica folkloristica. In occasione dell’evento dedicato al ‘Turismo delle Radici’, che è parte della nostra politica estera per attrarre turisti in Italia di origine italiana o italiani che vivono all’estero, abbiamo riunito anche le bande, che fanno parte della nostra identità: la festa di ogni comune italiano, il santo che esce dalla chiesa e le bande che anticipano il giro del santo per il paese. Fa parte della nostra identità”.










