Per la Corte penale internazionale, l’Italia non ha rispettato gli obblighi previsti dallo Statuto di Roma nel caso Almasri. Ora la questione passa all’Assemblea degli Stati Parte.

La decisione era nell'aria da settimane, ma ora è ufficiale: la Corte penale internazionale (Cpi) ha deferito l'Italia all'Assemblea degli Stati Parte "per inadempienza a una richiesta di cooperazione" nell'ambito del caso Almasri. Un passaggio formale, ma dal peso politico assolutamente rilevante. Secondo la Corte, l'Italia non ha rispettato i propri obblighi internazionali. In particolare, "non avrebbe eseguito correttamente la richiesta di arresto e consegna di Almasri mentre si trovava sul territorio italiano". Non solo, Roma non avrebbe neppure "avviato un confronto con la Corte" per chiarire eventuali problemi legati al mandato d'arresto o a possibili richieste parallele di estradizione.

I passaggi La vicenda non nasce oggi: già il 17 ottobre dell'anno scorso, la Camera preliminare della Cpi aveva accertato l'inadempimento italiano. In quella decisione, i giudici avevano infatti sottolineato che il comportamento dell'Italia "aveva impedito alla Corte di esercitare le proprie funzioni", come previsto dallo Statuto di Roma. Il 26 gennaio 2026 è arrivata poi la decisione di formalizzare il deferimento, poi trasmessa il 29 gennaio al presidente dell'Assemblea degli Stati Parte. Nel frattempo, è iniziato il confronto con Roma: appena ieri, il 1° aprile un rappresentante del governo italiano è stato convocato davanti al Bureau, cioè l'organo esecutivo dell'Assemblea, per spiegare la posizione dell'Italia e indicare come intende garantire la cooperazione con la Corte in futuro. Sarà ora proprio il Bureau a preparare una relazione sulle azioni intraprese, con eventuali raccomandazioni, che verrà presentata alla prossima sessione dell'Assemblea. Non sono previste sanzioni automatiche, ma il caso rappresenta un passaggio delicato e profondamente politico: mette infatti in discussione il rispetto, da parte dell'Italia, degli impegni presi a livello internazionale.