Contenuto tratto dal numero di luglio 2026 di Forbes Italia. Abbonati!

Dal commerciale di concessionarie pubblicitarie alla direzione della comunicazione estera per Max Mara in Asia, fino alla svolta imprenditoriale: il percorso di Valentina Cammarata si riflette oggi in Futura Company. A quasi dieci anni dalla fondazione, l’agenzia si è consolidata nell’integrazione tra online e offline, muovendosi tra talent management e grandi brand experience per eventi internazionali.

Come è nato il progetto Futura e come si è evoluto nel tempo?

Futura è nata quasi dieci anni fa come agenzia focalizzata sul talent management. Ci siamo affermati in questo settore partendo dalla mia esperienza professionale tra concessionarie pubblicitarie e aziende. Abbiamo iniziato gestendo i primi creator digitali e oggi ne seguiamo circa 30. Con il tempo abbiamo osservato l’evoluzione del mercato e ampliato i servizi, integrando consulenza aziendale, brand experience, eventi sul territorio e format proprietari. Oggi il management resta un asset fondamentale, ma siamo diventati una società che lavora anche sulle esperienze e sulle media partnership per grandi eventi istituzionali e culturali.

Tra i vostri primi progetti c’è stata la Bobo Tv. Come è nata quell’esperienza?