«Gli obiettivi primari del nostro lavoro sono sostenere la democrazia e l’integrità del sistema informativo, rafforzare la società civile e sviluppare un’intelligenza artificiale equa e sostenibile. Per questo lavoriamo in tutto il mondo con aziende, giornalisti e policy maker che condividono la nostra visione. Da siciliano che ha lasciato la propria terra ventisette anni fa per motivi professionali, ricevere questo premio a Catania ha per me un grande significato».
Con queste parole Antonio Zappulla, Ceo della Thomson Reuters Foundation, ha illustrato i valori che guidano la sua visione del giornalismo presente e futuro.
Principi come l’indipendenza, la tutela dei diritti e il sostegno all’informazione nelle zone di conflitto, che gli sono valsi il premio «Il giornalismo che verrà», conferito a dalla Fondazione Giornalismo Mediterraneo durante una cerimonia condotta dal presidente della Fgm, Giorgio Romeo.
Giornalista di lunga e prestigiosa esperienza internazionale, già executive producer di Bloomberg television per Europa, Medio Oriente e Africa, dal 2019 Zappulla guida la Thomson Reuters Foundation, attiva, tra gli altri, nei campi dello sviluppo inclusivo, della formazione e della consulenza giuridica.






